Il Social Forum dell’Abitare è uno spazio di incontro e confronto nato in Italia per rispondere alla crescente crisi della casa. Riunisce movimenti sociali, associazioni, sindacati, cooperative, comitati di quartiere, ricercatrici e ricercatori e cittadine e cittadini che condividono una stessa convinzione: l’abitare non può essere trattato solo come una merce, ma deve essere riconosciuto come un diritto fondamentale.

Il Forum nasce dall’esigenza di mettere in rete esperienze e lotte che, in molte città, affrontano problemi comuni: affitti sempre più alti, sfratti, scarsità di case popolari, precarietà abitativa, turismo e speculazione immobiliare. Di fronte a una crisi che non è più emergenziale ma strutturale, il Social Forum dell’Abitare prova a costruire una risposta collettiva, capace di andare oltre i singoli territori.

Non si tratta di un singolo evento, ma di un percorso continuo. Attraverso assemblee nazionali, incontri pubblici e tavoli di lavoro, il Forum diventa un luogo in cui si condividono analisi, si confrontano pratiche e si elaborano proposte concrete per politiche abitative più giuste. In questi momenti si discutono temi come l’edilizia pubblica e sociale, la regolazione degli affitti, il riuso del patrimonio pubblico inutilizzato, la rigenerazione urbana e il legame tra casa, welfare e diritti sociali. L’operatività è garantita da un coordinamento nazionale tiene insieme le organizzazioni nazionali e le esperienze territoriali.

Uno degli obiettivi centrali del Social Forum dell’Abitare è quello di incidere sul dibattito politico, portando all’attenzione delle istituzioni la necessità di un piano pubblico per la casa e di politiche urbane che mettano al centro le persone e le comunità, non il profitto. Allo stesso tempo, il Forum valorizza la partecipazione diretta degli abitanti, rivendicando il diritto di prendere parte alle decisioni che riguardano i quartieri e le città.

In sintesi, il Social Forum dell’Abitare è un laboratorio collettivo di idee, pratiche e mobilitazioni che prova a immaginare e costruire un modo diverso di abitare, più equo, inclusivo ed ecologico.